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Risposte errate


    Il profeta Amos, a modo suo conferma la teoria “S - T” (stimolo - risposta). Egli richiama molti esempi. Tra questi, il ruggito del leone, che incute paura. Anche la voce dei profeti deve produrre una risposta, positiva o negativa.
Anche il rifiuto della parola di Dio, è una risposta allo stimolo, un agire.

    Esiste un rifiuto subdolo e frequente, frutto di furbizia, e quindi di scarsa intelligenza e di nessuna lealtà. Ne incontriamo conferma ogni giorno.

    I farisei e gli erodiani si accostano a Gesù, lo blandiscono  lodandolo (“tu sei maestro che affermi la verità“) e gli tendono un trabocchetto: “E’ lecito pagare le tasse all’imperatore?”.
La domanda era diretta  ad ottenere la risposta di Gesù, non per amore di verità, ma per estrapolarla e usarla contro Gesù. Alla furbizia degli interroganti, Gesù risponde con un’intelligenza che spiazza gli avversari.
Oggi il papa parla, dicendo molte cose in un contesto preciso. Non pochi giornalisti, estrapolano le sue frasi per inserirle in un altro contesto, quasi sempre lontano od opposto alle chiare intenzioni del papa.
Proprio ieri il papa ha affermato di ritenersi inadatto a giudicare le persone che si dedicano all’omosessualità; le sue parole sono state citate come approvazione dell’omosessualità!
L’estrapolazione di un brano per usarlo a proprio piacimento, senza sincerarsi della intenzioni dell’autore, è uno dei modi più indecenti di fare letteratura, filosofia o politica.
 L’estrapolazione di brani delle Scritture ha perfino promosso le eresie e gli scismi. Questo tipo di reazione negativa alle parole profetiche  di Dio, spesso è propria di coloro che abbandonano la fede, perché credono più alle proprie parole che a quelle di Dio.
GCM 01.07.14